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SCARICARE FARMACI ACQUISTATI ALLESTERO


    Contents
  1. Come rendere validi per la detrazione gli scontrini dei medicinali acquistati all'estero
  2. Detrazione spese medicinali: è possibile per quelli acquistati all’estero?
  3. Detrazione spese mediche, sanitarie e farmaci nel modello 730/2018: tutte le istruzioni
  4. Come detrarre le spese dei farmaci

La spesa per medicinali effettuata all'estero in caso di necessità è detraibile nella misura del Quali medicinali posso scaricare nel Stante il fatto che è molto difficile che i medicinali acquistati ai distributori automatici. La spesa per l'acquisto di un medicinale all'estero è detraibile? cioè, sono specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice. In caso di acquisto di medicinali all'estero, è possibile portare i relativi qualità e quantità dei prodotti acquistati, nonché il codice fiscale del. Si possono portare in detrazione le spese per medicinali acquistati all'estero?. Per saperne di più sul pagamento dei farmaci acquistati con ricetta nell'UE e su come ottenere un rimborso quando si acquistano farmaci con.

Nome: re farmaci acquistati allestero
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SCARICARE FARMACI ACQUISTATI ALLESTERO

Più nel dettaglio, fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. È possibile usufruire della detrazione delle proprie spese sanitarie e di quelle dei familiari fiscalmente a carico.

Possono essere detratte anche le spese sanitarie che riguardano una persona deceduta, se sono state sostenute dagli eredi dopo il decesso anche se non era un familiare a carico.

Tuttavia, alcune spese legate ai disabili trasposto in ambulanza, acquisto di arti artificiali, ecc. È possibile spalmare la detrazione per le spese sanitarie in quattro quote annuali di pari importo quando il loro ammontare complessivo annuo è superiore a Spese sanitarie detraibili anche se rimborsate Alcune spese sanitarie sono detraibili anche se sono state rimborsate.

Facciamo un esempio per rendere più comprensibile il concetto. Poniamo che un contribuente abbia: versato 8.

Oltre alla persona che ha sostenuto fisicamente le spese, le detrazioni spettano anche per gli eventuali familiari a carico e non: coniugi, figli, genitori, fratelli, generi e nuore. Ricordiamo che per essere considerati tali, i familiari a carico non possono avere un reddito annuo superiore a 2. La situazione è diversa per i figli: per essere considerati a carico non possono percepire un reddito annuo superiore ai 4. La detrazione spetta anche ai familiari non a carico, purché percepiscano un reddito entro i 2.

Esattamente come per le altre spese, in questo caso è necessario conservare tutte le ricevute e la documentazione in italiano o tradotta. Quali spese possono essere detratte?

Per esempio le prestazioni rese da un medico generico o da uno specialista, anche per il rilascio di certificati medici sportivi. Interventi chirurgici, assistenza e fisioterapia.

È possibile portare in detrazione le spese relative a prestazioni specialistiche, inclusi i costi per analisi, accertamenti radioscopici, ricerche e applicazioni. La detrazione spetta anche a chi ha sostenuto sia i costi relativi a prestazioni chirurgiche o al trapianto di organi, che le spese per ricoveri per interventi e degenze.

A titolo esemplificativo circ.

Come rendere validi per la detrazione gli scontrini dei medicinali acquistati all'estero

FOFI n. Tuttavia, in caso di ricette che prescrivano una cura di durata superiore a trenta giorni, il farmacista consegna un numero di confezioni sufficiente a coprire trenta giorni di terapia, in relazione alla posologia indicata, dandone comunicazione al medico prescrittore. Qualora la farmacia dovesse essere sprovvista di una parte dei medicinali necessari al completamento della prescrizione, deve essere in grado di assicurare al paziente la totale fornitura in un tempo ragionevolmente breve.

Pertanto, quando la farmacia è sprovvista di una parte dei medicinali da dispensare al paziente, dovrà scaricare inizialmente soltanto i medicinali forniti. Nelle note si scriverà "fornitura parziale". Al momento del nuovo arrivo dei medicinali in farmacia, si provvederà al loro carico e successivamente, quando si completerà la fornitura al paziente, si scaricherà la parte residua della prescrizione. Nicoloso l'argomento viene sviluppato secondo la seguente linea di pensiero.

Il farmacista potrebbe rifiutarsi di spedire una ricetta con tale dicitura quando vi siano dubbi circa l'individuazione e l'utilizzo del farmaco, sui modi e sui tempi di somministrazione "Le prescrizioni di carattere formale non debbono essere intese in modo sacramentale e ne è consentita una interpretazione logica e di sostanza", afferma l'Autore. Il farmacista deve verificare i limiti di cura [ora 30 giorni n.

Nel caso di dosi singole o giornaliere superiori ai limiti della FU, al farmacista non è richiesto dall'art. Nicoloso, G. Baccari: Il sic volo nella prescrizione medica di medicinali ad azione stupefacente.

Dispensazione dei medicinali appartenenti alle sezioni B e C della Tabella dei medicinali La dispensazione dei medicinali appartenenti alle sezioni B e C, è effettuata dal farmacista dietro presentazione di ricetta medica da rinnovarsi volta per volta. Il farmacista appone sulla ricetta la data di spedizione e il timbro della farmacia e la conserva tenendone conto ai fini del discarico dei medicinali sul registro di entrata e di uscita.

Dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione D della Tabella dei medicinali, La dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione D, è effettuata dal farmacista dietro presentazione di ricetta medica da rinnovarsi volta per volta.

Il farmacista deve annotare la data di spedizione, apporre il timbro della farmacia e annotare il prezzo praticato.

Quanto alla conservazione delle ricette della sezione D si possono fare queste ipotesi: - Prescrizioni in regime SSN redatta su modulo SSN o ricetta a ricalco di medicinali transitati in sezione D della Tabella dei medicinali dopo il Ecc : il farmacista la invia alla ASL per il rimborso, senza doverne trattenere una copia in farmacia.

Prescrizioni non in regime SSN di medicinali inclusi nella sezione D della tabella dei medicinali dopo il Con la modifica all'art.

Le Aziende sanitarie locali comunicano al Ministero della salute le eventuali anomalie riscontrate sulle ricette effettivamente spedite e sul numero di confezioni dispensate e i conseguenti provvedimenti adottati.

Per individuare le preparazioni trasferite in sezione D della Tabella dei medicinali dopo il Dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione E della Tabella dei medicinali La dispensazione dei medicinali appartenenti alla sezione E, è effettuata dal farmacista dietro presentazione di ricetta medica ripetibile. Tutte le prescrizioni di medicinali appartenenti alle sezioni A-B-C-D ed E della Tabella dei medicnali hanno validità di 30 giorni.

E' vietata la vendita di medicinali stupefacenti e psicotropi a soggetti minorenni o manifestamente infermi di mente art. Le prescrizioni di medicinali appartenenti alla sezione E sono ripetibili, complessivamente, per non più di 3 volte nel periodo di validità di 30 giorni; la prescrizione di più di una confezione esclude la ripetibilità D. Nel caso di fornitura di medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, il farmacista è tenuto a conservare una copia della ricetta originale o fotocopia della ricetta originale, recante la data di spedizione.

Norme per l'approvvigionamento di stupefacenti Farmacie aperte al pubblico, farmacie ospedaliere e distributori intermedi grossisti La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle , esclusi i medicinali di cui alla tabella dei medicinali, sezioni D ed E, è fatta alle persone autorizzate ai sensi del testo unico in base a richiesta scritta con buono acquisto conforme al modello predisposto dal Ministero della salute.

Detrazione spese medicinali: è possibile per quelli acquistati all’estero?

I titolari o i direttori di farmacie aperte al pubblico o ospedaliere possono utilizzare il buono acquisto anche per richiedere, a titolo gratuito, i medicinali compresi nella tabella dei medicinali, esclusi i medicinali e le sostanze attive ad uso farmaceutico di cui alla tabella dei medicinali, sezioni D ed E, ad altre farmacie aperte al pubblico o ospedaliere, qualora si configuri il carattere di urgenza terapeutica A seguito della nuova formulazione dell'art.

Il Buono acquisto Il buono acquisto deve essere conforme al modello predisposto dal Ministero della Salute. Con la conversione in legge del D. Attualmente quindi l'unico modello di "buono acquisto" utilizzabile è quello approvato con D.

Le disposizioni relative al buono acquisto "semplificato" sono precisate nella circolare FOFI n. In tal caso è superfluo effettuare l'invio postale o tramite corriere. Il buono acquisto, numerato secondo una progressione numerica annuale propria di ciascuna impresa autorizzata o farmacia, deve essere redatto in quattro copie di cui: - la prima deve essere conservata dall'acquirente; tale copia deve essere conservata unitamente alla fattura.

Quando il fornitore non emette fattura di vendita, è sufficiente allegare alla copia del buono - acquisto il documento di trasporto, comprovante la transazione delle sostanze stupefacenti o psicotrope tra il fornitore stesso e il destinatario. Per "data di consegna" si intende quella indicata dal responsabile della ditta cedente nell'apposito campo.

La trasmissione della copia del buono-acquisto alla ASL di pertinenza della farmacia deve essere effettuata, a cura del fornitore, entro 30 giorni da tale data, indipendentemente da quando gli stupefacenti siano effettivamente consegnati alla farmacia. In caso di reso la farmacia invia la terza copia al Ministero della Salute - Ufficio Centrale Stupefacenti, Viale della Civiltà Romana 7 - Roma; - la quarta copia deve essere rimessa dal cedente all'acquirente dopo aver specificato i quantitativi consegnati.

Tale copia costituisce il documento giustificativo del carico. Non è necessario apporre specifiche diciture sulle copie del buono-acquisto come elemento distintivo di ciascuna copia ad. Il numero di righe indicato nel modello non è vincolante.

I campi possono essere compilati a penna, stampati con timbro o con sistemi di tipo informatico. La ditta acquirente deve apporre la denominazione della ditta cedente. Pertanto, il nome del fornitore deve essere apposto a cura della farmacia. Il campo "quantità consegnata" deve essere compilato sulle tre copie a cura della ditta cedente, e la quantità consegnata deve essere sempre specificata anche in caso di corrispondenza con la quantità richiesta.

Nell'eventualità che i quantitativi pervenuti non siano esattamente corrispondenti a quelli ordinati, la copia da conservare dall'acquirente sarà quella rimessa dalla ditta cedente quarta copia , dove sono indicati i quantitativi effettivamente consegnati.

Nel caso in cui la richiesta non possa essere soddisfatta il buono acquisto deve essere restituito all'acquirente. Non è possibile frazionare l'evasione dell'ordine in tempi successivi. Il tempo di conservazione del buono-acquisto documento di carico o di scarico coincide con quello del registro di entrata e uscita e cioè dieci anni per le ditte autorizzate alla fabbricazione, cinque anni per le ditte autorizzate all'impiego o al commercio e due anni per le farmacie.

I suddetti termini decorrono dalla data dell'ultima registrazione. Nel registro di entrata e uscita della ditta acquirente deve essere riportato il numero del buono acquisto costituiti da un numero progressivo e dall'anno, espresso anche solo con due cifre e la data di emissione. Buono acquisto- firma del collaboratore di farmacia e dei farmacisti in servizio presso le farmacie ospedaliere.

La delega di tale specifico compito, cioè la firma del buono acquisto, non rappresenta una delega alla direzione della farmacia e, pertanto, la responsabilità del regolare esercizio della farmacia permane in capo al farmacista titolare o direttore, che, in tal modo, garantisce la continuità di approvvigionamento di medicinali essenziali, come, ad esempio, gli oppiacei.

Una copia della ricetta è conservata dal medico chirurgo o dal medico veterinario che tiene un registro delle prestazioni effettuate, annotandovi le movimentazioni, in entrata ed uscita, dei medicinali di cui si è approvvigionato e che successivamente ha somministrato.

Il registro delle prestazioni non è di modello ufficiale e deve essere conservato per due anni a far data dall'ultima registrazione effettuata; le copie delle autoricettazioni sono conservate, come giustificativo dell'entrata, per lo stesso periodo del registro.

Nello spazio delle ricette destinato all'intestazione del paziente il medico o il veterinario scriverà la dicitura "autoprescrizione", seguita dalla prescrizione e poi dal timbro e dalla firma del sanitario.

I medicinali oggetto di approvvigionamento da parte dei medici non sono dispensabili in regime di SSN e il farmacista non è tenuto ad inviare copia delle ricette di cui sopra alla ASL di appartenenza.

Detrazione spese mediche, sanitarie e farmaci nel modello 730/2018: tutte le istruzioni

I medici dovranno conservare per due anni copia dell'autoricettazione e tenere un registro delle prestazioni effettuate, per uso professionale urgente, con i medicinali di cui all'elenco suddetto.

Detto registro è di tipo informale e non necessita di vidima annuale da parte dell'Autorità Sanitaria. Approvvigionamento da parte dei medici e dei veterinari art. La prima delle predette copie rimane per documentazione al richiedente; le altre due devono essere rimesse alla farmacia o alla ditta all'ingrosso; queste ultime ne trattengono una per il proprio discarico e trasmettono l'altra all'azienda sanitaria locale a cui fanno riferimento.

Salvo che il fatto costituisca reato, l'acquisto dei predetti medicinali in misura eccedente in modo apprezzabile quelle occorrenti per le normali necessità è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro ad euro I direttori sanitari ed i titolari di gabinetto di cui al comma 1 debbono tenere un registro di carico e scarico dei medicinali acquistati, nel quale devono specificare l'impiego dei medicinali stessi.

Detto registro deve essere vidimato e firmato in ciascuna pagina dall'autorità sanitaria locale. Approvvigionamento e somministrazione di stupefacenti a bordo delle navi mercantili, nei cantieri di lavoro e per le necessità di Pronto Soccorso.

L' art. Essa deve precisare il nome o il numero del natante, nonché il luogo ove ha sede l'ufficio di iscrizione della nave per la quale viene rilasciata; inoltre deve essere vistata dal medico di porto del luogo ove trovasi il natante. Il medico di bordo o, quando questi manchi, il capitano della nave, è consegnatario dei medicinali e deve annotare in apposito registro il carico e lo scarico.

Il registro di carico e scarico è vidimato e firmato in ciascuna pagina dal medico di porto del luogo ove è iscritta la nave e deve essere conservato a bordo della nave per la durata di due anni a datare dal giorno dell'ultima registrazione. Essa deve precisare il nome dell'azienda e il luogo ove è ubicato il cantiere per il quale è rilasciata, nonché il numero dei lavoratori addetti; inoltre deve esse vistata dall'autorità sanitaria locale nella cui circoscrizione il cantiere è ubicato.

Il titolare dell'azienda o il medico del cantiere o, in mancanza, l'infermiere addetto o il capo cantiere è consegnatario dei medicinali e deve annotare in apposito registro il carico e lo scarico.

Il registro di carico e scarico è vidimato e firmato in ciascuna pagina dall'autorità sanitaria locale nella cui circoscrizione l'azienda ha sede. Esso deve essere conservato per la durata di due anni a datare dal giorno dell'ultima registrazione.

L'autorizzazione deve indicare i limiti quantitativi, in misura corrispondente alle esigenze mediamente calcolabili, nonché le disposizioni che gli interessati sono tenuti ad osservare. Registro di entrata e uscita Ogni acquisto o cessione, anche a titolo gratuito, di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alle sezioni A, B e C della Tabella dei medicinali , deve essere iscritto in un registro speciale nel quale, senza alcuna lacuna, abrasione o aggiunta vale a dire: non utilizzare agenti coprenti o decoloranti: ogni correzione deve essere fatta in modo che il dato corretto sia sempre leggibile in ordine cronologico, secondo un'unica progressione numerica, deve essere tenuto in evidenza il movimento di entrata e di uscita delle sostanze predette.

Tale registro è numerato e firmato in ogni pagina dal responsabile dell' Azienda Unità Sanitaria Locale o da un suo delegato, che riporta nella prima pagina gli estremi della autorizzazione ministeriale e dichiara nell'ultima il numero delle pagine di cui il registro è costituito. In alternativa a questo registro è possibile effettuare le registrazione su supporto informatico della movimentazione delle sostanze e dei medicinali di cui alle diverse tabelle, secondo le modalità fissate dalD.

I dati da trascrivere, con riferimento al relativo documento giustificativo, sono: in entrata: data e numero del buono acquisto: in uscita: per le vendite al pubblico, i dati desumibili dalla ricetta in quanto previsti come obbligatori nome, cognome , la data di compilazione della prescrizione, il numero presente sulla ricetta o quello assegnato dal farmacista;. Il registro deve essere chiuso al 31 dicembre di ogni anno.

La chiusura deve compiersi mediante scritturazione riassuntiva di tutti i dati comprovanti i totali delle qualità e quantità dei prodotti avuti in carico e delle quantità e qualità dei prodotti impiegati o commerciati durante l'anno, con l'indicazione di ogni eventuale differenza o residuo.

Nella chiusura del registro occorre indicare: in entrata: il totale delle quantità acquistate durante l'anno in uscita: le quantità cedute durante l'anno in giacenza: le quantità giacenti in farmacia, che devono corrispondere alla differenza tra le quantità entrate e quelle uscite dalla farmacia. Espletate le suddette operazioni, dovrà essere annullata una sola riga ovvero tutte le righe della pagina non utilizzate, tracciandovi sopra una linea e, possibilmente riportando la frase "operazione chiusura fine anno art.

La quantità in giacenza quale risulta al 31 dicembre di ogni anno essere riportata in una nuova pagina, dove dovranno essere registrati i dati dell'anno successivo.

Come detrarre le spese dei farmaci

A tal riguardo il Ministero della Salute, pur ritenendo preferibile annotare il dato della giacenza solamente nella apposita colonna "giacenza" ha confermato la legittima facoltà del farmacista di annotare il dato giacenza, oltre che nella colonna "giacenza" anche in quella "entrata. L'operazione di chiusura è dovuta anche nel caso in cui non si siano verificati movimenti nell'anno. Al registro vanno allegate le prescrizioni mediche per medicinali appartenenti alle sezioni A, B e C della Tabella dei medicinali, che devono essere conservate per 2 anni dalla data dell'ultima registrazione sul Registro di Carico e Scarico.

DM Nel caso invece di passaggio di un medicinale da una tabella per la quale è richiesta la registrazione in carico ad una Tabella che non la preveda, sarà sufficiente riportare nella appropriata pagina del registro, accanto alla riga dell'ultima movimentazione del medicinale, l'annotazione "Medicinale non più soggetto a carico e scarico", completata dal riferimento al provvedimento legislativo.

Registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti e psicotrope per le unità operative del SSN D. Il registro è conforme al modello predisposto dal Ministero della salute ed è composto da un numero di pagine adeguato alle quantità di stupefacenti normalmente detenuti o movimentati. Il registro è vidimato in ogni pagina dal direttore sanitario o da un suo delegato che provvede alla sua distribuzione.

In alternativa a questo registro, il Ministero della salute stabilisce con proprio decreto le modalità di registrazione su supporto informatico della movimentazione delle sostanze e dei medicinali di cui alle diverse tabelle. Il registro è conservato, in ciascuna unità operativa, dal responsabile dell'assistenza infermieristica per due anni dalla data dell'ultima registrazione.

Il dirigente medico preposto all'unità operativa è responsabile della effettiva corrispondenza tra la giacenza contabile e quella reale dei medicinali di cui alle sezioni A, B e C della Tabella dei medicinali.

Il direttore responsabile del servizio farmaceutico compie periodiche ispezioni per accertare la corretta tenuta dei registri di reparto e redige apposito verbale da trasmettere alla direzione sanitaria. Ogni pagina del registro deve essere intestata ad una sola preparazione medicinale, indicandone la forma farmaceutica e il dosaggio.