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    Contents
  1. Problematiche Business Key
  2. Fattura elettronica: aprire file con estensione p7m ed estrarre XML
  3. Carta Nazionale Dei Servizi Rilasciata Dalla Camera Di Commercio
  4. NEWS: Rilasciata nuova versione Dike 6 (gratuita) per la firma digitale anche in PAdES

In questa sezione è disponibile il software di firma da installare nel proprio PC e quello necessario per un eventuale ripristino del prorpio token. I software DIKE. Sistema operativo, DIKE IC, File Protector. MAC, DIKE IC · ver. per Mac. Linux, DIKE IC · ver. per Linux. Windows 32 bit, DIKE IC · ver. Facendo clic sul pulsante "Download", confermi di aver letto e accettato le condizioni di licenza d'uso dell'Applicazione. Scarica DiKe Gratis - Dike 6, il Nuovo Software InfoCert per Utilizzare, Gestire e Rinnovare la tua Firma Digitale (Business Key o Smart Card) e. Dike 6 è la nuova versione di Dike, il software per la gestione della firma digitale InfoCert. Dike 6 consente Per scaricare Dike 6, fai clic sul pulsante SCARICA.

Nome: re dike ic
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:33.38 MB

Hai ricevuto un file con estensione p7m è non sai come aprirlo? Un file p7m non è altro che un documento su cui è stata apposta la firma elettronica , cioè una procedura che ne autentica, in modo legalmente spendibile, la provenienza. Ma come aprire un file p7m e visualizzarne il contenuto? Per aprire un file p7m serve aver installato sul computer un programma ad hoc. Personalmente ne ho provati diversi ma quello che mi ha convinto di più è Dike 6 di InfoCert. Si tratta di un software gratuito esiste anche una versione PRO ma, al nostro scopo, non serve che consente di apporre la firma digitale ad un documento ma anche, e questo è quello che ci interessa di più, visualizzare il contenuto degli archivi p7m in modo piuttosto semplice.

Vediamo quindi come utilizzare Dike 6 per vedere il contenuto di una fattura XML firmata digitalmente.

Download DiKeX 4.

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Problematiche Business Key

Chiamata Spot Telefonico. Centralino piccola media impresa. Scarica file per Supporto remoto. Pagamenti vari con carta Credito. Modalità e costi ADSL. EVO S. Link al sito del Ministero.

Da rete mobile il costo varierà in funzione dell'operatore utilizzato. Il costo di una chiamata da rete fissa è di 1 euro e 20 centesimi al minuto, iva inclusa, con uno scatto alla risposta di 12 centesimi. Dai cellulari il costo massimo al minuto è di 1,56 centesimi iva inclusa, con scatto alla risposta di 15,5 centesimi. La durata massima della chiamata è di 6 minuti e 40 secondi.

Via Internet Oltre che via e-mail o tramite call-center è possibile richiedere informazioni accedendo al sito InfoCert e compilando i campi richiesti. Se vuoi utilizzare questa modalità , clicca QUI. Il documento informatico La legislazione sul documento informatico nasce con la legge n. Bassanini uno , e con il D. Le disposizioni di quest'ultimo decreto sono state successivamente abrogate e trasfuse con alcune modifiche nel D.

Lo sviluppo della normativa è proseguito con la direttiva comunitaria sulla firma elettronica recepita in Italia con il D.

L'atto pubblico informatico redatto dal notaio E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.

Fattura elettronica: aprire file con estensione p7m ed estrarre XML

Il nuovo decreto, che entrerà in vigore il 3 agosto , introduce disposizioni che consentano ai notai, coerentemente con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione digitale, di redigere atti pubblici in formato elettronico, nonché di sottoscrivere gli stessi atti e le scritture private utilizzando la firma digitale.

Se sei interessato ad approfondire l'argomento , clicca QUI 2. L'introduzione nel nostro ordinamento dell'istituto della firma digitale e conseguente riconoscimento giuridico all'istituto del documento informatico firmato ha portato con sé uno stravolgimento nella tipica attività notarile.

L'utilizzo della firma digitale e del documento informatico nell'ambito notarile ha comportato, come prima applicazione, l'introduzione dell'adempimento telematico: totalmente telematico, nel caso del Registro Imprese ed ancora solo parzialmente nel caso dell'Adempimento Unico. Il tutto con una certa cautela, in quanto alcune fattispecie per le loro peculiarità, per la particolarità dello strumento utilizzato o per la mancanza di normativa sul punto non si prestano all'utilizzo del documento informatico.

La Firma Digitale è il risultato finale di un complesso algoritmo matematico che permette di firmare un documento informatico con la stessa validità di una firma autografa. Il processo di Firma Digitale si basa sulla crittografia asimmetrica : ogni titolare dispone di una coppia di chiavi, una privata - segreta e custodita sulla Smart Card e protetta da un codice di accesso PIN - l'altra pubblica - custodita e pubblicata dall'Ente Certificatore - che viene usata per la verifica della firma.

Le due chiavi sono correlate in maniera univoca, tuttavia dalla chiave pubblica è impossibile risalire a quella privata. Il funzionamento del sistema è garantito dalla presenza della terza parte fidata - l'Ente Certificatore nel nostro caso InfoCert - che assicura l'associazione univoca tra la chiave pubblica da usare per la verifica e il titolare della corrispondente chiave privata.

Tale associazione si basa sull'emissione di un certificato digitale, che avviene solo dopo l'identificazione e registrazione certa del richiedente.

Il certificato di sottoscrizione è un file generato seguendo precise indicazioni e standard stabiliti per legge al suo interno sono conservate informazioni che riguardano l'identità del titolare, la chiave pubblica attribuitagli al momento del rilascio, il periodo di validità del certificato stesso oltre ai dati dell'Ente Certificatore. Il certificato digitale di un titolare, una volta entrato a far parte dell'elenco pubblico dei certificati tenuto dall'Ente Certificatore, garantisce la corrispondenza tra la chiave pubblica e l'identità del titolare.

Le regole tecniche 3.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio , oltre a definire le regole tecniche in materia di firma digitale, ha determinato le modalità di presentazione della domanda di iscrizione nell'elenco pubblico dei certificatori di cui all'art.

Il provvedimento disciplina la formazione della documentazione amministrativa tramite il supporto informatico, con particolare attenzione per la generazione, apposizione e verifica delle firme digitali. Prescrive inoltre le caratteristiche peculiari che devono essere possedute dai soggetti che intendono ottenere il riconoscimento del possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza. Si tratta della terza edizione delle regole tecniche per l'uso della firma digitale.

Mentre nel precedente decreto si faceva riferimento al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, emanato con D. R 28 dicembre , n. Mentre prima si faceva riferimento al Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri o altro organismo di cui si avvale il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, ora si fa riferimento al Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione CNIPA.

Decreti a confronto Per facilitare l'individuazione degli aggiornamenti introdotti dal decreto del Presidente del Consiglio del 30 marzo proponiamo una tabella dove vengono messi a confronto il D. Firme digitali e documenti informatici - Regole tecniche - Decreti a confronto. Marca temporale La marca temporale è il risultato di una procedura informatica che consente di attribuire a un documento informatico una data e un orario opponibile ai terzi ai sensi dell'articolo 20, comma 3, del Codice dell'amministrazione digitale D.

Dal punto di vista operativo, il servizio di marcatura temporale di un documento informatico consiste nella generazione, da parte di un soggetto terzo "certificatore", di una firma digitale del documento cui è associata l'informazione relativa a una data e a un'ora certa. Un file marcato temporalmente ha estensione "m7m" e contiene il documento del quale si è chiesta la validazione temporale e la marca emessa dall'ente certificatore.

Il previgente quadro normativo prevedeva che le marche temporali fossero conservate in un apposito archivio informatico non modificabile per un periodo non inferiore a cinque anni. L'articolo 49 del nuovo D. Firma digitale - Valore nel tempo La firma digitale è un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi crittografiche, una pubblica e una privata, correlate tra loro, che consente al titolare di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico.

Il limite che tale sistema di sottoscrizione presentava riguarda la validità dei documenti informatici nel tempo , nel senso che, essendo la firma digitale subordinata alla validità solitamente triennale di uno specifico certificato qualificato, alla scadenza di quest'ultimo i documenti rischiavano di non essere più validi. Nel D. In pratica, se dopo aver firmato digitalmente un documento vi apponiamo anche una marca temporale, renderemo la firma digitale valida nel tempo. I Certificatori accreditati forniscono i servizi di certificazione inerenti la firma digitale e possono rilasciare certificati di autenticazione per conto delle pubbliche amministrazioni che rilasciano smart card conformi alla Carta nazionale dei Servizi CNS.

Se vuoi conoscere l'elenco dei certificatori di firma digitale accreditati , clicca QUI. Se vuoi conoscere le informazioni inerenti i soggetti che emettono certificati qualificati e quant'altro previsto dall'art. I componenti del sistema sono: 1 il dispositivo di firma smart card o token USB , che contiene i certificati, 2 il lettore che permette la comunicazione della smart card con il computer, 3 il software di firma digitale. Il rilascio del dispositivo di firma Per il rilascio dei dispositivi di firma, l'Ente Certificatore delle Camere di Commercio InfoCert si avvale di oltre punti di distribuzione dislocati su tutto il territorio nazionale.

Queste entità prendono il nome di Uffici di Registrazione poiché è a loro che viene demandato l'incarico di accertare l'identità del titolare e la registrazione dei dati necessari per la generazione del certificato digitale. Se cercate informazioni sul rinnovo, la revoca o sospensione e sulle modalità di sblocco delle smart card , cliccate QUI.

Il lettore di firma digitale Per un corretto funzionamento del sistema di firma digitale [, inoltre, necessario installare i drivers per il lettore di Smart-Card. Se cercate informazioni sui lettori di smart card , cliccate QUI. Il software di firma digitale Per poter gestire il sistema di firma digitale è necessario installare un apposito software che consente di apporre e verificare una o più firme digitali su qualunque tipo di file, nonché verificare e apporre marcature temporali.

Il software di firma digitale rilasciato fa InfoCert si chiama Di. Se cercate maggiori informazioni sul software Di. Il servizio di marcatura temporale di un documento informatico, consiste, dunque, nella generazione, da parte di una Terza Parte Fidata, di una firma digitale del documento anche aggiuntiva rispetto a quella del sottoscrittore cui è associata l'informazione relativa ad una data e ad un'ora certa.

Un file marcato temporalmente ha estensione. Il tempo, cui fanno riferimento le marche temporali di InfoCert, è riferito al Tempo Universale Coordinato, ed è assicurato da un ricevitore radio sintonizzato con il segnale emesso dall' Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica. Se cercate ulteriori informazioni sulle modalità di emissione e di verifica di marche temporali , cliccate QUI.

Dall'inizio del le Camere di Commercio, in qualità di Pubbliche Amministrazioni, rilasciano la Carta Nazionale dei Servizi CNS , un dispositivo contenente due certificati digitali, uno di sottoscrizione per la firma dei documenti elettronici ed uno di autenticazione che consente l'accesso telematico ai servizi offerti via Internet dalle Pubbliche Amministrazioni.

La CNS delle Camere di Commercio permette anche la consultazione gratuita da parte delle imprese, attraverso il sito www. Con la CNS è possibile, infine, accedere ai servizi resi disponibili sul sito www. Recentemente, con circolare n. Se vuoi scaricare il testo dell'articolo , clicca QUI. KE Digital Key 5. Digital Key. Ke - Di. Ke PRO. Ke è il software che consente di apporre e di verificare una o più firme digitali su qualunque tipo di file, nonché di verificare e apporre le marcature temporali.

DiKePRO è il programma indispensabile per chi intenda firmare digitalmente uno o più documenti informatici, verificare la validità di un documento ed effettuare altre operazioni, come la marcatura temporale e la verifica di firma, tramite server remoto.

Codice di attivazione Una volta scaricati i tre software, prima di utilizzarli è necessario avere una chiave di attivazione. Per avere il codice di attivazione del software di firma digitale è necessario effettuare la registrazione sul negozio online , cliccando su "Registrati" e, dopo aver compilato il modulo che compare con i dati richiesti, cliccando su "continua" e quindi su "licenza" posto sotto la scritta SOFTWARE DIKE FREE. Nel giro di pochi secondi verrà spedita la chiave di attivazione all'indirizzo di posta elettronica specificato in fase di registrazione.

Se vuoi procedere alla registrazione, per poi ottenere il codice di attivazione , clicca QUI. Se vuoi procedere allo scarico dei nuovi software , clicca QUI.

DiKePRO PDF è il programma indispensabile per chi intenda firmare digitalmente uno o più documenti informatici, verificare la validità di un documento ed effettuare altre operazioni, come la marcatura temporale e la verifica di firma, tramite server remoto.

Carta Nazionale Dei Servizi Rilasciata Dalla Camera Di Commercio

Se vuoi maggiori dettagli e intendi procedere allo scarico del nuovo software , clicca QUI. Che cos'è la Business Key Il nuovo dispositivo di firma e di autenticazione di InfoCamere, denominato "Business Key" , è stato presentato ufficialmente il 5 giugno Permette di firmare digitalmente e utilizzare i propri documenti ufficiali estratti dal Registro Imprese.

La Business Key è considerata l'evoluzione della firma digitale che consente all'imprenditore di viaggiare con i più importanti documenti della sua azienda sempre disponibili utilizzando un qualsiasi personal computer.

Infatti, la Business Key è una chiave USB portatile , facile da usare, che non necessita di installazioni e utilizzabile su qualsiasi Personal computer.

Non richiede l'utilizzo di particolari hardware e l'installazione di software. Modalità di utilizzo Con la Business key l'imprenditore avrà sempre con sè i documenti principali riguardante la sua azienda e potrà aggiornarli in un qualsiasi momento con l'utilizzo di un qualsiasi PC e in qualsiasi luogo.

Non avrà più la necessità di doversi procurare in anticipo copia di atti o di visure per poter stipulare un qualsiasi contratto che si trovi in banca, da un notaio o semplicemente da un cliente. Basterà inserire la chiave al personale computer disponibile in quel momento e con il collegamento in internet avrà la situazione aggiornata della propria impresa. I dati possono essere memorizzati sulla chiave ed utilizzabili anche se non è possibile una connessione ad internet.

Scarica anche:KITT DOS SCARICARE

Sulla chiave potranno essere riposti altri dati personali e utilizzando la crittografia sarà possibile secretarli. In tal modo solo l'interessato attraverso il codice PIN personale potrà utilizzarli. Con la Businnes key, inoltre, l'imprenditore avrà sempre a disposizione il dispositivo di firma digitale per la firma di qualsiasi documento elettronico. Firma attivabile tramite il codice PIN. Recenti norme obbligano le pubbliche amministrazioni ad attivarsi per rendere disponibile sulla rete internet tutti i servizi.

NEWS: Rilasciata nuova versione Dike 6 (gratuita) per la firma digitale anche in PAdES

Sarà sempre più possibile rivolgersi alla pubblica amministrazione attraverso la connessione ad internet per avere informazioni, richiedere e ottenere la prestazione di servizi senza doversi recare presso gli uffici ed evitando in tal modo lunghe ed inutili code agli sportelli con risparmio di tempo e diminuzione dei costi.

Anche questo certificato è presente sulla Business Key. Smarrimento o furto In caso di smarrimento o furto i dati sono inutilizzabili. La chiavetta è inoltre utilizzabile per cifrare le email, impedendo la loro lettura da parte di persone non autorizzate.

La Smart Card non cessa di funzionare, ma non è abilitata ad accedere ai servizi specifici della CNS. È comunque possibile richiedere la CNS in qualsiasi momento, anche con la Smart Card non ancora scaduta. I costi della Smart Card, della CNS e della Business Key Ogni società ha diritto al rilascio gratuito di un dispositivo di firma digitale smart card per il primo legale rappresentante che ne faccia richiesta. Per qualunque altro soggetto la richieda, il costo del dispositivo di firma smart card è di 24,00 euro.

A questo costo va aggiunto quello dei certificati che si desidera siano inseriti all'interno della smart card. Ne esistono due tipi: 1 il certificato di sottoscrizione , necessario per sottoscrivere documenti in formato elettronico ad esempio le pratiche da presentare al Registro Imprese ; il cui costo è di 9,30 euro ; 2 il certificato di autenticazione , necessario per firmare digitalmente messaggi di posta elettronica o per autenticarsi ai siti, il cui costo è di 4,20 euro.

Nel caso in cui si richieda l'inserimento di entrambi i tipi di certificato, il costo sarà di 10,00 euro. Ogni tre anni i certificati digitali devono essere rinnovati. Per il rinnovo si applicano i seguenti diritti: a rinnovo del certificato di sottoscrizione: 6,50 euro ; b rinnovo del certificato di autenticazione: 3,00 euro.

Il costo indicato si riferisce al rinnovo effettuato presso la Camera di Commercio. Rivolgendosi agli altri uffici abilitati il rinnovo è gratuito. Tutti gli importi indicati sono comprensivi di IVA. Si avverte che i prezzi sopra riportati potrebbero variare da Camera a Camera. I costi per la CNS sono i seguenti: 1 rilascio: 25,00 euro.

I costi del certificato CNS su dispositivo USB sono stati fissati con il decreto 29 agosto in vigore dal 12 settembre nelle seguenti misure: 1 primo rilascio: 40,00 euro. NB: in questo caso non deve essere stata mai richiesta precedentemente una Smart Card o CNS ; 2 ulteriore rilascio: 70,00 euro. E' possibile scaricare il modello predisposto con il logo di ogni singola Camera di Commercio e con allegato il listino prezzi aggiornato con il D.

Le Pubbliche Amministrazioni che hanno bisogno di informazioni puntuali, elenchi di imprese e statistiche per uso interno, possono stipulare un contratto direttamente con InfoCamere. Certicomm offre ad ogni professionista gli strumenti che gli consentiranno di essere ben riconosciuto nell'ambito della professione e nei rapporti con la pubblica amministrazione. CERTICOMM rilascia ad ogni professionista che ne farà richiesta una smart card contenente i certificati di autenticazione e di sottoscrizione con il ruolo di esercizio della professione , costantemente aggiornato.

Attraverso questo strumento è possibile l'identificazione in rete alle procedure che prevedono l'intervento del professionista, nonché la firma digitale di documenti pubblici e privati.

Nella tessera è inserita inoltre una banda magnetica per consentire ad ogni collegio di poter facilmente effettuare il riconoscimento del professionista attraverso i lettori delle presenze, ai fini della formazione permanente. Se vuoi saperne di più , clicca QUI 9. Le procedure telematiche di acquisto Per assicurare parità di condizioni dei partecipanti nel rispetto dei principi di trasparenza e di semplificazione delle procedure, nonché delle disposizioni, anche tecniche, di recepimento della normativa comunitaria sulle firme elettroniche e sulla documentazione amministrativa, è stato emanato il D.

Le procedure telematiche di acquisto sono precedute da specifiche fasi di abilitazione aperte al pubblico e regolate, con bandi conformi alla normativa nazionale e comunitaria, dai capi II e III del regolamento.