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SCARICARE PYTHON PER QBITTORRENT


    Contents
  1. Scarica Python
  2. Come usare qBittorrent
  3. Come usare qBittorrent: guida completa - ChimeraRevo
  4. Le migliori alternative gratuite a uTorrent Marzo 2018

Scarica Python. Le versioni correnti di Python sono Python e Python Python Installer EXE per Windows x (per AMD64/EM64T/x Python, download gratis. Python Un linguaggio di programmazione per livelli eccellenti di integrazione del sistema. Insieme ad altri principali linguaggi di. Per attivare il motore di ricerca di qBittorrent, un PC Windows, accetta l' installazione di Python: un. Per prima cosa, chiariamo: installare Python su Windows non è per niente complicato di per sé. Potete andare sul sito, scaricare, installare in pochi secondi e. Download Python Linguaggio di programmazione dinamico orientato agli oggetti. Python è un linguaggio di programmazione dinamico e interattivo.

Nome: re python per qbittorrent
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:25.41 Megabytes

Come sarebbe a dire no?! Buona lettura e buon divertimento! Scaricare un client Torrent Il primo passo che devi compiere è scaricare un client Torrent, ossia un programma in grado di scaricare e condividere i file sulla rete BitTorrent. Insomma, si tratta di un software molto valido. Dopodiché apri il pacchetto d'installazione del software uTorrent.

Come accennato in precedenza, uTorrent è disponibile anche per OS X. Con questo è tutto. Se hai bisogno di una mano per configurare uTorrent o vuoi imparare come usare uTorrent Mac , leggi pure le mie guide a riguardo.

Offre tutte le funzioni di quest'ultimo, non mostra banner pubblicitari, non include software promozionali ed è compatibile con tutti i principali sistemi operativi per computer: Windows, Mac OS X e Linux. Include anche un'utilissima funzione di ricerca che permette di trovare i file sulla rete BitTorrent senza aprire il browser! Accetta le condizioni d'uso del programma, mettendo il segno di spunta accanto alla voce Accetto le condizioni della licenza, e porta a termine il setup cliccando prima su Avanti per due volte consecutive e poi su Installa e Fine.

Transmission Transmission è uno dei client Torrent più diffusi in ambiente Mac. Ha un'interfaccia utente estremamente intuitiva, garantisce prestazioni di ottimo livello e supporta tutte le tecnologie BitTorrent più recenti. Su Mac, invece, è tutta un'altra storia. È gratis, open suorce e offre un'esperienza utente molto simile a quella di qBitTorrent; forse è un po' meno rifinito graficamente e su Windows risulta un po' più avido di risorse, ma rimane un software da tenere assolutamente in considerazione.

A download completato, apri il pacchetto d'installazione di Deluge es. Utilizzi un Mac? Tixati Un programma per il download dei file Torrent disponibile anche in versione portatile.

Solo per Windows e Linux. Per scaricarlo sul tuo PC, collegati al suo sito Internet ufficiale e clicca sul collegamento collocato sotto la voce Tixati Portable Edition in. Apri quindi il pacchetto zip appena scaricato es. La shell di Windows è cmd. È una pessima shell in confronto alle opzioni disponibili su Linux. Ma poco male: non è obbligatorio usarla come un hacker Linux, per lavorare con Python.

Come minimo dovete saperla aprire, muovervi tra le directory, avere la nozione di "directory corrente". Se non sapete proprio nulla, cercate in rete per esempio questa guida.

Dovreste sapere che cosa sono e come si impostano le variabili d'ambiente , e in particolare che cos'è e a cosa serve la path di sistema. Python non dovrebbe essere già installato nel vostro sistema. Non trovate Python pre-installato, come su Linux. Bisogna avercelo messo apposta, per trovarlo. Se il computer è vostro, dovreste saperlo.

Scarica Python

Se siete in dubbio, potete verificarlo. Prima di tutto aprite una shell è provate uno di questi comandi: python, oppure anche py. Se ottenete solo degli errori va bene, ma non è ancora detto. Verificate che non compaia nell'elenco dei programmi installati dal Pannello di Controllo.

Eventualmente, disinstallate quello che trovate. Un dettaglio importante: Windows dovrebbe farvi vedere il nome completo dei file. Ma voi non siete utenti normali. Fate in modo che Windows vi mostri sempre l'estensione: come sicuramente già sapete, potete impostare le "Opzioni Cartella" per questo. Ancora un dettaglio: Windows dovrebbe farvi vedere tutti i file, compresi quelli nascosti.

Anche in questo caso, le "Opzioni Cartella" possono essere impostate di conseguenza.

Parte prima: installazione. Quale versione di Python? Come forse sapete, qualche anno fa Python si è evoluto in una nuova versione Python 3 incompatibile con quella precedente Python 2. Dal punto di vista dell'apprendimento, le due versioni sono pressoché uguali: se imparate Python 3, basta poco per imparare anche Python 2, e viceversa.

Ma tecnicamente le due versioni sono incompatibili, e ci sono voluti anni di lavoro e recriminazioni perché Python 3 fosse adottato dalla comunità degli sviluppatori. Oggi il processo di migrazione verso Python 3 è compiuto. La quasi totalità delle librerie importanti è disponibile anche per Python 3, e nessuno produce più cose nuove per Python 2. Tuttavia Python 2 resta ancora molto adottato soprattutto perché una gran quantità di "programmi" ovvero, non librerie è ancora scritta in Python 2, e sarebbe troppo costoso migrare.

Python 2 è una versione "legacy": è ancora supportata dagli sviluppatori e riceve aggiornamenti di sicurezza e bugfix. Tuttavia, lo sviluppo di nuove feature nel linguaggio avviene ormai solo più su Python 3.

Tra qualche anno, Python 2 sarà dichiarato ufficialmente non supportato e abbandonato. Di conseguenza, la scelta in realtà è piuttosto ovvia. Se iniziate a programmare con Python, dovreste installare Python 3. Usate Python 2 solo se ne avete bisogno: ovvero, se lavorate in un team che usa Python 2, oppure se avete bisogno di librerie o programmi che non sono mai stati aggiornati a Python 3.

Più nello specifico, quale versione utilizzare? Le versioni di Python sono numerate secondo il classico schema a tre numeri: un numero di versione maggiore 2 o 3, incompatibili tra loro , seguito da un numero di versione minore, seguito da un numero di versione di bugfix.

Le versioni minori sono tra loro compatibili in linea di massima, anche se versioni successive possono introdurre delle nuove feature. Se usate Python 2, in pratica non avete scelta: dovete installare la versione 2.

Installare la 2. Le versioni ancora precedenti sono obsolete. All'epoca in cui sono scritti questi appunti, l'ultima release della serie 2. Se usate come probabile Python 3, allora la versione più recente all'epoca di questi appunti è la 3.

Va bene anche installare la versione più recente della serie 3. Le serie precedenti, invece, sono sconsigliate: la 3. Le versioni ancora precedenti dalla 3. Ed eccoci al bello: non dovete per forza scegliere, è possibile installare e utilizzare più versioni di Python contemporaneamente. Non occorre farlo: tuttavia è possibile e anche facile. In questi appunti, a titolo di esempio, installeremo e impareremo a usare le versioni 3. Tuttavia è possibile anche installare più di due versioni, magari più versioni di Python 3 per esempio, la 3.

Una raccomandazione: anche se per il momento decidete di installare una sola versione di Python, seguite ugualmente tutte le raccomandazioni che seguono, come se doveste utilizzare due versioni insieme. Sarà più facile aggiungere una seconda versione in seguito, nel caso.

Installare Python 3. Per prima cosa, installiamo Python 3 ma potete cominciare anche con Python 2, se preferite. La serie più aggiornata al momento disponibile è la 3. Andiamo sul sito di Python e diamo un'occhiata alla lista degli installer disponibili. Ci sono molte opzioni, ma noi vogliamo il "Windows x executable installer". Scarichiamo l'eseguibile e Nella prima schermata, invece di cliccare sull'allettante "Install now", scegliamo "Customize installation" e verifichiamo nel dettaglio le varie possibilità.

In pratica ci interessano tutte le opzioni: l'unica voce che, volendo, possiamo tralasciare è "Python Test Suite". Tutte le altre devono essere selezionate. Nella schermata successiva, possiamo tralasciare solo le due voci relative alle opzioni di debug. È fondamentale in particolare selezionare "Add Python to environment variables".

Una considerazione particolare merita la voce "Install for all users". Se avete i permessi necessari siete amministratori vi conviene selezionarla. Altrimenti, non vi resta che installare solo nel vostro user-space, se il vostro account gode almeno di questo privilegio. Se avete la possibilità di installare "for all users", allora naturalmente nella schermata precedente vi conviene installare "for all users" anche il "py launcher" vedremo poi di cosa si tratta.

Concluse queste scelte, non resta che installare. Al termine, possiamo verificare se Python è stato effettivamente installato in modo corretto: apriamo una shell, e avviamo l'eseguibile di Python.

Secondo, tra le informazioni mostrate nell'intestazione della shell di Python, non lasciatevi ingannare da quel on win Python non crede che il vostro sistema è a 32 bit. Per Python, win32 vuole dire Windows in generale. Terzo, per uscire dalla shell di Python e tornare al prompt normale, basta inserire exit e premere invio. Una volta verificato che il comando python funziona, per sicurezza verificate che funzioni anche il più semplice py anche questo eseguibile dovrebbe essere nella path di sistema.

Vedremo tra poco esattamente che ruolo ha. Per il momento, il risultato dovrebbe essere lo stesso. Installare Python 2. Adesso possiamo installare anche Python 2.

Come prima, guardiamo la lista degli installer disponibili e scegliamo il "Windows x MSI installer", scarichiamolo ed eseguiamolo. Questa volta vediamo subito che l'installer è un vecchio MSI, molto più spartano di quello "all'ultima moda" della serie 3. Ma poco importa, le opzioni sono molto simili. Se possibile, installiamo "for all users". Questo è un triste retaggio del passato: fino alla versione 3.

Ma pazienza, ormai la convenzione è troppo radicata per poterla cambiare. Per quanto riguarda le altre opzioni, in generale devono essere tutte selezionate.

Accertatevi che "Add python. Come sopra, potete trascurare "Test suite". L'unica complicazione notevole riguarda "Register extension": questa voce dovrebbe essere inclusa, se avete intenzione di installare solo Python 2; esclusa, se avete intenzione di installare anche Python 3 e in particolare una versione superiore alla 3. Nel nostro caso, dunque, la escluderemo. Vedremo che è sempre possibile registrare le associazioni manualmente in seguito, se necessario.

Terminata l'installazione, verifichiamo che tutto sia a posto. Scegliere se avviare Python 2 oppure Python 3.

Come usare qBittorrent

Adesso che avete due versioni di Python installate, occorre trovare il modo di avviare l'una o l'altra, a scelta. Per fortuna questo è semplicissimo. Se avete installato Python 3 almeno dalla 3. Il launcher non è disponibile per le versioni precedenti di Python.

In particolare, se avete installato solo la 2. Il launcher vi consente di avviare rapidamente la versione di Python che preferite: usate py -2 per avviare Python 2, e py -3 per Python 3.

Un py senza ulteriori specificazioni, d'altra parte, avvia la versione più recente nel nostro caso, la 3.

Il launcher funziona allo stesso modo anche per versioni diverse di Python 3 o di Python 2, per quel che vale. Per esempio, supponiamo che abbiate installate contemporaneamente le versioni 2.

Inoltre, py -3 da solo avvierà la versione più recente di Python 3 in questo caso la 3. Naturalmente, se avete una sola versione di Python installata, allora py o python avvieranno sempre e solo quella.

Installazione di default. Che cosa succede quando, invece di usare il launcher py, invocate direttamente l'eseguibile di Python, ovvero python, dalla shell?

Come usare qBittorrent: guida completa - ChimeraRevo

Questo è poco importante al momento perché in pratica, da quando esiste il launcher, vi conviene usare quello. L'unico caso in cui py non è disponibile è quando avete solo Python 2 installato: allora userete python per avviare l'unico Python che avete a disposizione.

Vedremo più tardi che le cose si complicano leggermente quando entrano in gioco i virtual environments. Invocare python dalla shell avvia la "versione di default" di Python. Che cos'è la "versione di default"? Se ne avete più di una, allora è la prima che Windows trova nella path di sistema. Se installate una versione di Python senza l'opzione di includerla nella path di sistema, allora ovviamente Windows non ha modo di conoscere l'indirizzo esatto dell'eseguibile python. Se invece al momento dell'installazione specificate che l'eseguibile deve essere incluso nella path di sistema, allora un semplice python troverà l'eseguibile.

Ma se più installazioni sono nella path di sistema, allora python si fermerà alla prima che trova nell'ordine, e avvierà quella. Siccome l'installer di Python inserisce la sua versione in testa alla path di sistema, in pratica la prima versione che Windows trova è l'ultima che avete installato in ordine di tempo.

In pratica, è raccomandabile installare tutte le versioni di Python "for all users", oppure tutte "solo per voi"; inoltre, è meglio inserirle comunque tutte nella path di sistema.

Se in futuro doveste disinstallare una versione, siete sicuri che comunque le altre sono già nella path, e quindi python continuerà a funzionare in qualche modo trovando un'altra versione. In ogni caso, per essere sicuri di quale versione corrisponde il python di default sulla vostra macchina, basta Fate comunque attenzione: quello che vale per voi potrebbe non valere su un'altra macchina.

In generale, non potete essere sicuri che uno script Python che per voi funziona, continuerà a funzionare allo stesso modo ovunque: dipende da quali versioni di Python sono installate sulle altre macchine, e magari in quale ordine.

Le migliori alternative gratuite a uTorrent Marzo 2018

La necessità di virtual environment complica ulteriormente le cose, come vedremo. In generale questo è un problema di pacchettizzazione e distribuzione del software Python, ed è troppo complesso per essere affrontato in questa guida. Torneremo comunque sull'argomento per alcune indicazioni di base. Eseguire uno script Python. Un conto è invocare la shell interattiva di Python, ma noi vogliamo anche poter eseguire uno script. Se avete diverse installazioni di Python compresenti, è importante sapere quale Python sta eseguendo il vostro script.

Per prima cosa dobbiamo creare un piccolo script di prova: aprite un nuovo file e chiamatelo test. Ricordate, dovete impostare Windows perché vi mostri sempre il nome completo dei file, estensione compresa. Potete metterlo dovunque, per il momento. Dovete usare un editor di testo per questo. Ci sono molti editor "da programmatori", e discuteremo alcune scelte possibili. Per il momento, se non avete altro, va benissimo anche solo il Blocco Note ma solo per il momento, beninteso.

Abbiamo scelto delle istruzioni che sono legali sia in Python 2 sia in Python 3, quindi potete eseguire lo script con qualsiasi versione di Python che avete installata. Il launcher py con la versione specificata py -2 o py -3 esegue lo script con la versione che avete indicato. Il launcher py senza nessuna specificazione utilizza la versione più recente. Infine, python usa la versione di default. Specificare una versione di default anche per il launcher py.

Se lo invocate senza specificare nulla, allora il launcher userà la versione più recente tra quelle installate. Ricordiamo che il comando di shell set imposta una variabile d'ambiente solo nello spazio della shell corrente.

In un'altra shell aperta contemporaneamente, la variabile non è visibile; e se chiudete la shell, la variabile sparisce.

Per impostare una variabile d'ambiente in modo "definitivo" potete usare setx in una shell "privilegiata" , oppure naturalmente potete procedere dalle impostazioni di sistema. Torniamo a Python. Eseguire uno script con il doppio clic. Questo non si dovrebbe mai fare, davvero. In Windows viene naturale "fare doppio clic" su qualcosa, ma gli script Python si dovrebbero avviare dalla shell. Solo in questo modo è possibile raccogliere l'output e gli eventuali messaggi d'errore, impostare la directory di lavoro ed eventuali variabili d'ambiente, e in definitiva capire quello che si sta facendo.

Quindi abituatevi a tenere una shell aperta e a invocare i vostri script da quella. A maggior ragione, vedremo che l'uso dei virtual environment in pratica esclude la possibilità di usare il doppio clic. Naturalmente gli utenti finali dei vostri programmi, in futuro, dovranno avere un entry point comodo da usare: qualcosa su cui "fare doppio clic".

Questo è possibile, ma è un aspetto di un problema completamente differente, quello della pacchettizzazione e distribuzione dei programmi Python. Per il momento, invece, ci occupiamo dell'ambiente di lavoro del programmatore.

Detto che voi dovreste usare la shell, è utile comunque sapere che cosa succede quando fate doppio clic sul file di uno script Python. Qui entrano in gioco le associazioni che Windows fa tra estensioni e programmi predefiniti il meccanismo per cui quando fate doppio clic su un file. È importante far sapere a Windows che il programma predefinito per i file con estensione.

È molto semplice verificarlo: se l'icona del file. Potrebbe succedere che i file.