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CONTRATTO DI LOCAZIONE CON CEDOLARE SECCA SCARICARE


    Contents
  1. Professionisti: cedolare secca e detrazioni
  2. Quale cifra posso scaricare per l’affitto nella dichiarazione dei redditi?
  3. Canone concordato
  4. Direzione regionale Emilia Romagna - I contratti di locazione

In questa pagina è possibile visualizzare l'elenco dei diversi contratti di locazione con o senza applicazione della cedolare secca, che, stando alle statistiche più. Il contratto di affitto è un accordo tra due parti, il locatore e il conduttore, in forza del contratto, con l'unico obbligo che quest'ultimo abbia una durata minima di. La cedolare secca è un'imposta sostitutiva che si calcola applicando non superiore a tre; tutti gli immobili sono censiti con attribuzione di rendita; il contratto contiene esclusivamente il rapporto di locazione. Nei casi Modelli da scaricare. Scarica subito un Contratto di Locazione con Cedolare Secca personalizzato ✅ Affitta un immobile, casa o appartamento, usufruendo del regime fiscale. 4 giorni fa Detrazioni spese affitto contratti di locazione cedolare studenti come abitazione principale con la seguente tipologia contrattuale.

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Durata, canone, disdetta ed i vantaggi della cedolare secca. Stai pensando di andare a vivere in affitto perché il lavoro non ti garantisce la stabilità in una città o perché ti senti più libero di trasferirti quando vuoi? Permette di vivere in affitto per il tempo stabilito dalle parti senza aumenti del canone. Tutti dettagli che vanno inseriti nel contratto per evitare brutte sorprese o penali da pagare. Ecco, allora, come sottoscrivere un contratto di locazione ad uso abitativo e che cosa comporta vivere in affitto.

Il contratto di locazione ad uso abitativo a canone libero prevede alcuni elementi obbligatori. Nel dettaglio:. Ci sono delle clausole facoltative che inquilino e proprietario possono inserire nel contratto, come ad esempio:.

Professionisti: cedolare secca e detrazioni

Salve, gradirei sapere se le detrazioni di cui si parla o euro in base al reddito o al tipo di contratto sono mensili o annuali e se è di obbligo avere la residenza dove si abita in affitto. Buongiorno Luigi, la detrazione è annua, una tantum in fase di dichiarazione dei redditi; è necessaria usare la casa come abitazione principale, quindi averci la residenza.

Per un lavoratore dipendente che trasferisce la residenza per motivi di lavoro, al fine di godere della detrazione del canone, si richiedono vari requisiti tra cui quello di aver trasferito la residenza da almeno tre anni. Mi sembra una contraddizione ma, sicuramente, mi sfugge qualcosa.

Grazie in anticipo. Gentile Fiorenza, in effetti la detrazione spetta per tre anni, quindi il calcolo della detrazioni viene fatta relativamente ai giorni dell'anno e vale dal momento in cui è stata trasferita la residenza. Solo Affitti SpA. Confermo di aver preso visione delle Informazioni sul trattamento dei dati personali e dei Termini di utilizzo. Sono due le variabili da tenere in considerazioni per individuare e calcolare la detrazione a cui ho diritto se vivo in affitto: 1. La detrazione vale eventualmente per il genitore che sostiene tale spesa.

La seconda determinante variabile è quella del reddito complessivo: Le detrazioni per lavoratori trasfertisti e per i giovani inquilini sono ammesse solo se il reddito del contribuente non supera i Come calcolo la detrazione specifica per lo scorso anno?

La detrazione spetta sempre? Buona dichiarazione dei redditi. Share on Facebook Condividi. Share on Twitter Twitta. Share on LinkedIn Condividi.

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Quale cifra posso scaricare per l’affitto nella dichiarazione dei redditi?

Accetta i Termini di utilizzo e la Privacy Policy. Annulla Invia Commento. Vai alla versione desktop Vai alla versione mobile. L'ulteriore requisito è che l'abitazione presa in locazione debba essere nello stesso comune dell'università o in comuni limitrofi.

Ebbene, la legge 27 dicembre , n. Riguardo al secondo punto, occorre che lo studente individui se il comune di residenza viene considerato zona montana o disagiata. In relaziona a questo aspetto, possiamo infatti dire che la Legge di Bilancio non chiarisce cosa si intende per zona montana o disagiata né fa esplicito riferimento ad ulteriori norme che lo chiariscano.

Allo stato attuale, non è quindi semplice capire se una zona dove si abita fa parte di comuni montani o disagiati anche perché non ci sono conferme normative in merito. Vediamo ora nello specifico come si calcola la distanza dei km o 50 km prevista dalla normativa del TUIR riguardo la detrazione dei canoni di locazione di studenti fuori sede.

La condizione di studente fuori sede: km dal comune di residenza. Calcolo della distanza di km. O alla stessa provincia per l'anno d'imposta Il diritto alla detrazione sussiste se almeno uno dei suddetti collegamenti risulti pari o superiore a chilometri o 50 chilometri per gli studenti residenti in comuni montani o disagiati.

Le spese sostenute per il contratto di ospitalità sono detraibili, nei limiti indicati dalla norma, anche se il servizio include, senza prevedere per esse uno specifico corrispettivo, prestazioni come la pulizia della camera e i pasti.

Nel caso in cui il contratto di locazione sia cointestato a più soggetti, il canone è attribuito pro quota a ciascun intestatario del contratto a prescindere dal fatto che i conduttori abbiano o meno i requisiti per beneficiare della detrazione. A questo punto ci si chiede a chi spetta la detrazione e come va imputata ai vari soggetti titolari del contratto. Se il contratto di locazione è cointestato a più soggetti , il canone è attribuito pro quota a ciascun intestatario del contratto a prescindere dal fatto che i soggetti abbiano o meno i requisiti per beneficiare della detrazione.

In caso di separazione o divorzio , è previsto dalla legge che la detrazione per i canoni di locazione degli studenti fuori sede sia fruibile anche da un singolo genitore, a condizione che abbia fiscalmente a carico il figlio studente. Genitori con più figli studenti fuori sede.

Va precisato, in caso di detrazione fruibile dai genitori, che il limite annuo di 2. In sostanza, anche se il limite è applicabile ad ogni singolo figlio, la detrazione massima fruibile è su 2. Ricordiamo che La detrazione spetta, nei limiti stabiliti dalla norma, in relazione ai canoni effettivamente pagati, quindi il beneficio è subordinato all'effettivo pagamento dei canoni.

In presenza di tali requisiti, la detrazione spetta, anche se il canone di locazione è stato concordato sotto il regime fiscale della cedolare secca. Ad estendere il diritto alla detrazione è stato il Governo Monti che nella legge n.

Condizioni per beneficiare della detrazione del 19 per cento.

Canone concordato

La detrazione del canone è subordinata alla sola stipula o anche al rinnovo di contratti di locazione e di ospitalità ovvero di atti di assegnazione in godimento senza altra indicazione. Quindi il codice da indicare nei riquadri Codici spesa, accanto al rigo E8 o E9 o E10, e relativo alle spese per gli studenti fuori sede, è il numero 18 — " Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede ".

Sublocazione, la detrazione non spetta. La circolare n. Detraibile una spesa massima di 2. Lo precisa la circolare n. La ripartizione tra i due genitori della detrazione per spese sostenute da studenti universitari.

Direzione regionale Emilia Romagna - I contratti di locazione

Chiarito che è possibile detrarre un massimo di 2. Per porte beneficiare della detrazione per i canoni di locazione pagati dagli studenti universitari fuori sede , o dai loro genitori, nel limite di 2.

Nel precompilato non sono inserite le detrazioni per affitto degli studenti fuori sede. Il contribuente che presenterà il precompilato non troverà indicato tale dato. Non vi è infatti obbligo di comunicazione telematica del dato per la compilazione del modello precompilato. Tuttavia il contribuente che avendo sopportato l'onere dell'affitto in quanto studente fuori sede, o genitore di uno studente fuori sede con tale figlio a carico, potrà indicare l'importo della spesa nel quadro E — Oneri e spese del modello precompilato.

Infatti, una volta effettuato l'accesso alla dichiarazione precompilato, il sistema dà la possibilità di modificare il precompilato prima di inviarlo.