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SCARICA CONDENSATORI SCHEDA MADRE


    Contents
  1. Arcademania.eu
  2. Riparare la motherboard di un portatile - Il notebook non si accende - FaiDaTePc
  3. Riparare la motherboard spendendo 15 euro – Tom’s Hardware
  4. Transitorio di carica e scarica di un induttore

[Archivio] "Scaricare" una scheda madre Motherboard, Chipset & RAM. i condensatori non sono affatto grossi su una mobo sapevo il. In questo articolo sono illustrati i passaggi per scaricare un condensatore in modo fondere la sua punta o, se ancora connesso, il rame del scheda elettronica. CONDENSATORI SCHEDA MADRE SCARICA - Vi mostriamo come riportare in vita una scheda madre con la minima spesa. Maggiori informazioni sui Cookie. mi fido a staccare i connettori vari per poter avvicinare la scheda in modo da raggiungere il come scaricare il condensatore. Con una . la antiochmissionasia.info, separata dall'alimentatore, senza tensione di V, poiche' devo testare. Guida su come riparare i condensatori gonfi o scoppiati su una scheda madre.

Nome: condensatori scheda madre
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Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale
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Ultima modifica: 26 Luglio Pubblicato: 14 Aprile Visite: Il problema dei condensatori elettrolitici rigonfiati o scoppiati è spesso presente nei componenti del computer più soggetti al calore, come la scheda madre. I problemi ai condensatori nelle schede madri si presentano quasi sempre agli elettrolitici di filtraggio delle linee di alimentazione essendo questi soggetti a un proprio riscaldamento dovuto alle forti correnti che devono gestire durante il funzionamento del computer.

In questo articolo viene descritto come sostituire i condensatori elettrolitici aventi questo problema in una scheda madre. E mi raccomando: prima di operare sui delicati circuiti elettronici assicuratevi di essere liberi da cariche elettrostatiche, toccando con mano apparati metallici collegati all'impianto di messa a terra!

Osservando la scheda con attenzione è facile rilevare quali siano i condensatori da sostituire. Nella foto sotto è presente una scheda madre avente alcuni condensatori rigonfiati cerchiati in rosso , in alcuni è anche evidente la perdita della soluzione chimica dalla parte superiore.

Ora ricerchiamo condensatori nuovi con tensione, capacità e temperatura operativa uguale o lievemente superiore ai condensatori da sostituire assicurandoci che siano a basso ESR resistenza equivalente , ovvero adatti a filtrare le alte frequenze spurie presenti nelle linee elettriche del computer. Una volta procurati i condensatori siamo pronti alla sostituzione!

Stoccaggio e trasporto - Condensatori I condensatori si possono danneggiare durante il trasporto e persino durante lo stoccaggio, in questo caso c'è un'alta probabilità che si possano guastare.

Durante il trasporto dei componenti le scatole si possono danneggiare per una movimentazione poco accorta, per cadute accidentali, per i carrelli elevatori o soltanto perchè stoccati in maniera impropria. A causa degli eventi suddetti nei condensatori, all'interno delle scatole, i reofori si possono piegare e le distanze dei collegamenti possono andare fuori specifica, entrambi questi eventi sono dannosi.

Un lungo stoccaggio causa una perdita di capacità nei condensatori ceramici e, in quelli ad alluminio, per lo strato di ossido di alluminio che si dissolve lentamente nell'elettrolita liquido, causa un aumento della corrente di leakage. Assemblaggio - Condensatori I condensatori SMT ad alluminio su trovano nella parte alta della scheda durante il processo di saldatura e sono quindi esposti alle elevate temperature di questo processo.

I condensatori possono essere danneggiati anche da un montaggio o maneggio sbagliato. I condensatori polarizzati, come quelli al tantalio e gli elettrolitici ad alluminio, necessitano di una particolare attenzione. Per esempio i condensatori ad alluminio sono solo a corrente continua, se venisse applicata una corrente alternata i risultati sarebbero catastrofici.

Effetti parassiti - Condensatori In realtà un condensatore ideale non esiste, un condensatore reale è caratterizzato da componenti parassiti e comportamenti non ideali, sotto forma di elementi induttivi e resistivi, non linearità e memoria del dielettrico.

Nella figura sottostante possiamo vedere un modello di un condensatore reale. Questo modello è utile per capire il comportamento di un condensatore in molte situazioni, ma ad ogni modo non mostra la dipendenza dei vari elementi dalla temperatura e dalla frequenza. Spieghiamo i vari componenti del modello. Il tempo totale di scarica si aggira approssimativamente su: Bassa tensione alimentatori per televisori e monitor, alimentatori a commutazione, flash elettronici , fino a uF, Volt.

Alta tensione condensatori ad alta tensione montati nei forni a microonde , fino a 5. Altissima tensione secondo anodo dei cinescopi , fino a Si osservi che il tempo occorrente per la scarica è troppo ridotto perchè si possa notare il lampeggio del LED. Ritoccate i valori dei componenti alla vostra particolare applicazione.

Per tale motivo la luminosità dei LED NON indica il valore di tensione del condensatore fino a che la tensione non scende al di sotto di circa 20 Volt. Al di sotto tale valore, la luminosità descresce fino a che i LED si spengono del tutto a circa 3 Volt.

Nota di sicurezza: assicuratevi sempre dell'avvenuta scarica con un voltmetro prima di toccare qualunque condensatore ad alta tensione! Per il caso specifico dei condensatori principali di filtro montati negli alimentatori a commutazione, televisori e monitor, quanto segue è semplice ed efficace: Da: Paul Grohe grohe galaxy.

Quando la lampadina si spegne, è segno che la tensione è scesa a livelli non pericolosi. Lasciate quindi il circuito connesso per un altro po', e terminate l'opera con il classico cacciavite. Questo tipo di lampadine è economico e facilmente reperibile. E' possibile realizzare dozzine di 'lampadine-test' da una vecchia serie di lampadine di Natale 'C7' questa è la stagione! Nota dell'Editore: nei casi in cui sia coinvolto un duplicatore di tensione o un ingresso a Volt AC , utilizzate due di queste lampadine collegate in serie.

Cos'è la ESR e come è possibile controllarla La ESR Equivalent Series Resistance è un importante parametro che caratterizza un condensatore: rappresenta l'effettiva resistenza risultante dalla combinazione di cablaggio, connessioni interne, armature, ed elettrolita nel caso di un condensatore elettrolitico. Come ci si aspetterebbe, i condensatori elettrolitici tendono ad avere una ESR elevata in confronto agli altri tipi, anche se nuovi. Quando si effettua la ricerca dei guasti negli apparecchi elettronici, si tenga presente che in particolare i condensatori elettrolitici possono degradarsi provocando un significativo ed inaccettabile aumento della ESR senza una similare riduzione della capacità in uF quando si effettua la misurazione con un tipico tester digitale provvisto di funzione di capacimetro, o finanche su un economico misuratore di LCR.

Esistono in commercio dei misuratori di ESR e kit di prezzo variabile da 50 a dollari ed oltre. Visto che la portata più bassa è di almeno 10 volte inferiore rispetto a quella di un tipico tester digitale 1 Ohm fondo scala, con risoluzione di 0,01 Ohm , è possibile utilizzarli per localizzare componenti in cortocircuito sui circuiti stampati.

Da: Larry Sabo ac FreeNet. CA Considero il mio misuratore di ESR insostituibile per scoprire condensatori con elevata ESR, e non ho mai visto un condensatore in cortocircuito che non sia esploso. E' un piacere indescrivibile testare uno dietro l'altro tutti i condensatori montati in un alimentatore che non funziona e scoprire quelli guasti, tutto senza nemmeno toccare il saldatore.

Un LC riscuote approvazioni anche per il suo ringer di induttanza collegato ad un oscilloscopio, visualizza una sinusoide in base alla quale è possibile stabilire lo stato dell'induttore , ma di sicuro si paga un prezzo elevato. Costruirà per prima cosa un gadget di Sam. Sono state necessarie circa 8 ore per montarlo, ma io sono un gran somaro.

CA Prima di acquistare il mio misuratore di ESR mi sono sempre chiesto cosa fosse esattamente in grado di misurare. Cionondimeno, avendone sentito molto parlare, andai avanti e ne acquistai uno. Funziona, e questa è davvero la cosa più importante.

Una recente domanda a proposito di cosa venga esattamente misurato DF o Q ha nuovamente catturato il mio interesse. Penso di avere la risposta: ecco la mia interpretazione. Un dispositivo per la misurazione del DF potrebbe non identificare prontamente un condensatore guasto come farebbe un misuratore di ESR, visto che la lettura è variabile e indiretta, come mi accingo a descrivere. E' possibile immaginare un condensatore come composto da pura capacità C ed una qualche pura resistenza R , entrambi gli elementi in serie.

Un condensatore ideale dovrebbe presentare solo C, e nessuna R. Ad ogni modo, i terminali e le armature presentano una certa resistenza e contribuiscono al reale fattore R. Come nella ESR, un DF più basso o Q più elevato, che è inverso potrebbero essere uguagliati con migliori prestazioni, rimanendo costanti tutti gli altri parametri. Iniziamo ora ad utilizzare un po' di matematica, limitandoci comunque alla teoria elettronica di base e relative formule, in modo tale che il discorso possa essere comprensibile da chiunque.

Maggiore la Rc, maggiore il DF e minore la qualità del condensatore.

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Tutto bene sin qui. La reattanza Xc varia in funzione della frequenza. Quindi, al salire della frequenza, Xc scende. Ora ritorniamo alla formula per calcolare il DF.

DF è funzione inversa di Xc. Al decrescere di Xc, cresce DF, e viceversa. Quindi DF varia proporzionalmente con la frequenza. Ecco un esempio che utilizza il classico condensatore elettrolitico da 22 uF 16 Volt, che sembra essere troppo spesso guasto in molti alimentatori a commutazione.

A Hz, questo condensatore presenta una Xc di 7,2 Ohm. Se la Rc in serie è di soli 0,05 Ohms abbastanza buona , allora il DF è di 0, A questa frequenza, il DF è di 0,36, ancora buona.

Ora, variamo la Rc da 0,05 a 25 Ohm. Vediamo quindi che il DF varia in funzione della frequenza di test. Maggiore la frequenza, maggiore il DF.

Il DF misura la "qualità" del condensatore, ma la figura è valida solo alla frequenza di test. Un buon condensatore, con una Rc ideale uguale a zero, è caratterizzato da una DF di zero indipendentemente dalla frequenza. Ad ogni modo, il sistema di misurazione della ESR adottato dai vari strumenti non sembra essere una funzione di Xc. Viene misurata la tensione ai terminali del condensatore, risultante dall'applicazione di un brevissimo impulso di corrente.

Tale impulso non è sufficiente a caricare il condensatore, e quindi la tensione misurata ai terminali del componente è principalmente una funzione di Rx, che non è sensibile alle variazioni di frequenza. I misuratori di ESR non risultano affidabili in presenza di condensatori di capacità molto ridotta. In questo caso, i componenti si caricano maggiormente per via della corrente applicata nel momento in cui lo strumento campiona la tensione.

Anche se la Rc è uno zero Ohm ideale, lo strumento legge la tensione accumulata dal condensatore e la interpreta come una ESR molto elevata forse superiore al fondo-scala.

Quindi il suo vantaggio, e la finalità primaria, consiste nel controllo degli elettrolitici che in genere risultano di capacità più elevata. Nota: l'incapacità dei misuratori di ESR di controllare i condensatori di bassa capacità vale solo se lo strumento non è in grado di distinguere tra le tensioni in fase e quadratura, come in effetti accade.

Se fosse in grado di rivelare solo la tensione in fase prodotta su Rx in fase cioè con la corrente applicata , allora non risulterebbe affatto sensibile alla tensione ritardata meno 90 gradi accumulatasi sulle armature del condensatore. Tutti i controlli da me effettuati con piccoli condensatori di capacità inferiore a 0, uF sembrano suggerire che il misuratore di ESR di Bob Parker non discrimina la fase, come lo stesso Bob Parker ha confermato.

Si tratta di un grosso svantaggio. L'obiettivo del misuratore di ESR consiste nell'identificare i condensatori che si sono guastati, un caso più frequente con gli elettrolitici dove il dielectric compound tende ad essiccarsi. I condensatori più piccoli di solito non sono elettrolitici e quindi tendono a risultare relativamente stabili.

I guasti in quest'ultimo caso condensatori ceramici, mica, poliestere consistono in condensatori aperti, in cortocircuito, o in perdita, tutti rilevabili con dispositivi per la misurazione di capacità o resistenza. Sebbene le tecniche descritte in seguito possano almeno in principio essere applicate a qualsiasi condensatore, risultano maggiormente utili per i condensatori elettrolitici.

Naturalmente, assicuratevi di osservare la polarità e la massima tensione di lavoro durante le misurazioni! Da: Ron Black ron. Monitorate la forma d'onda del condensatore utilizzando un oscilloscopio. Quando si utilizza una frequenza ad onda quadra alcuni KHz - non una in cui entri in gioco l'induttanza del circuito , si osserva una forma d'onda triangolare con uno step sulla transizione dell'onda quadra.

L'ampiezza dello step è proporzionale alla ESR del condensatore. Calibrate il tutto aggiungendo un resistore di basso valore noto per simulare la ESR in serie con il condensatore. Si tratta di un approccio che non vi costa nulla se siete in possesso di un generatore di onde quadre, o ne potete costruire uno in economia. Da: Gary C. Henrickson gary aloha. Mentre ero in attesa per il suo arrivo, una grossa pila di robaccia si stava accumulando nel mio laboratorio.

Per evadere velocemente queste riparazioni nel frattempo, ho costruito un 'misuratore di ESR' cablando l'uscita di un generatore di funzioni 50 Ohm all'ingresso dell'oscilloscopio e, tramite un connettore a T, su un paio di sonde di test. Con i terminali di test in cortocircuito, l'oscilloscopio visualizzava solo pochi millivolt.

Con i terminali su un condensatore efficiente, pochi millivolt. Con i terminali su un condensatore guasto, una tensione molto superiore.

Riparare la motherboard di un portatile - Il notebook non si accende - FaiDaTePc

I condensatori difettosi spuntavano fuori come pollici doloranti. Wow, troppo bello. Controllo istantaneo a prova di stupido degli elettrolitici nel circuito non alimentato. Vorrei averci pensato 50 anni prima. Ho utilizzato KHz e 5 Volt picco-picco. Nota dell'Editore: per escludere la possibilità di danni ai semiconduttori dovuti a tensione eccessiva, utilizzate un segnale di minore ampiezza, ammettiamo 0,5 Volt picco-picco, per i controlli ai componenti montati nel circuito.

In questo modo si evita inoltre che la maggioranza delle giunzioni dei semiconduttori entrino in conduzione per confondere le vostre letture. Dimensione del file: Passa al contenuto principale.

Quando i condensatori si danneggiano 4. Molto spesso questi difetti sono causati da un guasto ai condensatori elettrolitici che si trovano vicino alla CPU sulle schede mxdre o vicino alla GPU sulle schede video. Per acquistare invece i componenti elettronici singoli o gli zoccoli singoli le posso consigliare 3 negozi multinazionali di vendita componenti forniti di cataloghi immensi: Come acquistare condensatori con un basso ESR?

In questi casi un semplice capacimetro non serve assolutamente a nulla: Microsoft rende condwnsatori source i propri potentissimi algoritmi di compressione cloud. In altri nodi, questo porta alla distorsione del segnale.

La tensione operativa del multimetro non supera 1,5 V e nei circuiti in cui i condensatori funzionano è molto più grande. Se il dispositivo mostra una perdita, quando il prodotto viene collocato al suo posto alla tensione di esercizio, la sua ripartizione completa non è esclusa.

Quando si controlla il funzionamento del prodotto elettrolitico, non è consigliabile cambiare la polarità della connessione del multimetro. Come verificare la funzionalità di un condensatore convenzionale con un multimetro Prima di verificare il normale funzionamento del condensatore, è necessario scaricarlo.

Il metodo di verifica dell'operabilità non è diverso da quello precedente, tranne per il fatto che la carica si verificherà più velocemente.

Il tasso di carica dipende dalla capacità del prodotto, in quanto diminuisce, anche il tempo di ricarica diminuisce. Dopo aver verificato la correttezza del condensatore non polare, scaricarlo prima di ricollegarlo al circuito. I criteri per l'esecuzione di elementi non polari sono gli stessi di quelli per le celle elettrolitiche.

Pertanto, la domanda su come controllare la funzionalità di un condensatore, non evaporandola dal circuito, a volte diventa molto urgente.

Riparare la motherboard spendendo 15 euro – Tom’s Hardware

Sfortunatamente, è impossibile farlo senza modifiche intellettuali e non esiste un metodo universale. Intorno al prodotto, ci sono sempre elementi che lo smuovono con la loro resistenza, e il test terminerà con la sua misurazione. Pertanto, i professionisti dopo aver saldato un condensatore testato sul posto a volte includono un dispositivo riparabile, osservando i cambiamenti nel suo funzionamento.

Se la capacità di lavoro è stata ripristinata o se qualcosa è cambiato in meglio, la parte appena verificata viene sostituita con una nuova. Se la parte monitorata è collegata in serie con qualche altro elemento, è possibile determinarne la praticabilità direttamente sulla scheda, lasciando cadere questo elemento.

Se il circuito del dispositivo in prova è complesso, ci sono molti condensatori. Saldare ciascuno di essi per la verifica è un'attività che richiede molto tempo. Inoltre, dopo tali riparazioni, la tavola è piuttosto arata. In questo caso, è necessario trovare un diagramma schematico del dispositivo e analizzarne il funzionamento.

La presenza di punti di controllo sul diagramma con gli sforzi indicati in essi aiuterà notevolmente la causa. Come determinare il malfunzionamento dei condensatori in questo caso aiuterà a misurare le tensioni su di loro o sui nodi del circuito che si interfaccia con loro. Se la tensione non corrisponde al previsto, l'elemento sospetto viene evaporato e verificato con uno dei metodi sopra.

Come posso testare il condensatore con un tester Il tester è diverso dal multimetro per la presenza di un comparatore. Ha la dignità, permettendo di eseguire il processo diagnostico in modo più chiaro. Quando viene testato dal tester, il suo ago segue delicatamente la variazione della resistenza della parte testata, il che consente di controllare il processo di ricarica in dettaglio.

Il metodo di testare i condensatori da un tester non è diverso da quello utilizzato per un multimetro. Come controllare la capacità di un condensatore Non sempre è possibile determinare la funzionalità dei condensatori caricandola da una sorgente esterna e controllando la corrente di carica. In questi casi è necessario determinare quanto la capacità della parte corrisponda alla capacità nominale.

A tale scopo viene utilizzato un dispositivo di prova condensatore specializzato: misuratore di capacità o misuratore LC. Una delle varietà di misuratori elettronici LC Gli strumenti professionali eseguono le misurazioni con grande precisione, ma hanno grandi dimensioni, strade e sono difficili da usare. Il loro uso è giustificato solo per attività professionali, che sono correlate non solo alla riparazione, ma anche all'adeguamento di complessi dispositivi di ingegneria radio che richiedono un'accurata regolazione delle capacità dei condensatori.

Per l'uso in ambienti domestici, vengono utilizzati misuratori di capacità digitali compatti che non hanno dimensioni diverse rispetto a un multimetro convenzionale.

Hanno esattamente le stesse sonde per il collegamento dell'elemento misurato, display a cristalli liquidi e un interruttore di limiti di misurazione. Per verificare i condensatori, riconoscere innanzitutto la capacità mediante le iscrizioni sul corpo, selezionare il limite di misurazione appropriato e collegare l'elemento al dispositivo.

Alcuni modelli sono in grado di misurare la capacità delle parti senza scaricarle dal circuito. Come è noto, per i componenti radio esiste una serie di parametri, che è regolata dalla quantità di tolleranza. Il valore misurato deve rientrare in questa tolleranza. In questo caso, il condensatore è considerato funzionale. Come controllare la capacità di un condensatore con un multimetro Alcuni modelli di multimetri hanno una funzione integrata per misurare la capacità.

I multimetri possono anche essere usati per determinare la manutenibilità dei condensatori. Multimetro digitale con misurazione capacitanza del condensatore Ma, a differenza dei dispositivi strettamente specializzati, i loro limiti sono limitati: sulla capacità superiore viene misurata fino a decine di microfarad, quella inferiore - da centinaia di picofarad.

Ma a volte questo è sufficiente per controllare e riparare i dispositivi elettronici più comuni. Come testare un condensatore con un multimetro: 2 modi Prima di testare un condensatore con un multimetro, questo deve essere scaricato. Quando si assemblano apparecchiature elettriche moderne, oggi vengono utilizzati condensatori di corrente speciali: i condensatori. Essendo un piccolo dispositivo e vivendo un carico di corrente costante, i condensatori diventano rapidamente inutilizzabili.

Per questo motivo, l'apparecchiatura elettrica inizia a funzionare in modo errato. Pertanto, la riparazione di qualsiasi dispositivo elettrico inizia con la diagnosi della memoria corrente. Su come testare le prestazioni dei condensatori - leggi l'articolo. Cosa è necessario e come funziona il condensatore Un condensatore è un dispositivo bipolare in grado di accumulare cariche elettriche e consegnarle ad altri partecipanti nel circuito elettrico.

Il condensatore più semplice ha nella sua progettazione due elettrodi metallici separati da un dielettrico. Quando il condensatore è collegato a una fonte di energia, gli elettroni vengono caricati con particelle positive e negative. In questo caso, è possibile caricare un'unità scarica da una presa ordinaria. Secondo il principio di funzionamento, il condensatore è simile a una batteria solo a prima vista, ma tuttavia differisce notevolmente nella velocità di carica - scarica, capacità massima Quindi, fino a quando la scarica è completa, il condensatore si trasforma in una fonte di energia indipendente.

La velocità di scarico del convertitore è influenzata dalla sua capacità. Pertanto, un condensatore non polare ha una capacità di pochi microfarad e scariche abbastanza rapidamente quando il dispositivo di memoria polare è in grado di sostenere una carica più a lungo a causa della sua capacità nell'intervallo da a Perché abbiamo bisogno di un condensatore elettrolitico?

Transitorio di carica e scarica di un induttore

I condensatori possono essere usati: Compensare l'energia reattiva nell'industria; Connessioni di motori elettrici a V; Come fonte di energia per dispositivi elettrici a bassa potenza; Come una batteria, che consente di diagnosticare apparecchiature elettriche ad esempio, accoppiatore ottico, convettore elettrico, motore elettrico ; Come filtro per sopprimere il rumore ad alta frequenza e bassa frequenza, salta AC.

Inoltre, con l'aiuto di condensatori, è possibile suonare circuiti e controllare gli apparecchi elettrici. È vero che una tale fonte di energia sarà meno efficiente delle batterie ricaricabili, poiché la sua capacità di immagazzinare energia è inferiore a quella delle batterie a causa della perdita autoscarica delle correnti dopo aver scollegato l'unità dal caricabatterie.

Controllo visivo del condensatore per l'operabilità Per oggi, i condensatori sono utilizzati nel dispositivo della maggior parte degli elettrodomestici lavatrice, forno a microonde, ecc. Ad esempio, per apparecchiature audio subwoofer , il più delle volte, utilizzare condensatori come TNS 2th, per computer nel dispositivo della scheda madre - condensatori SMD cmd. Per i relè elettromagnetici dei motori DC, vengono utilizzate elettrovalvole, schede di tipo ULNA con condensatori elettrolitici.

Quando si riparano tali apparecchiature elettriche, è spesso necessario verificare le prestazioni dei condensatori. Prima di controllare il condensatore con un multimetro, devi solo controllarlo Determinare se il malfunzionamento dell'apparecchiatura del condensatore è possibile dall'aspetto del convertitore.

Quindi, il disco forato avrà una testa gonfia, spaccature e crepe, prosciugato - striature che hanno lasciato elettroliti liquidi.

Le tracce di bruciore richiederanno che il condensatore sia bruciato. Nel peggiore dei casi, l'unità sarà rotta. Dopotutto, un condensatore rotto o bruciato potrebbe danneggiarli. Come capire che l'unità non funziona, se la sua integrità non viene violata? Per fare questo, devi misurare la capacità elettrica dell'elemento. Selezioniamo un dispositivo per testare i condensatori La verifica dei condensatori, di solito effettuata con un multimetro sia "shop" moderno che sovietico.

Questo dispositivo è adatto per testare non solo unità, ma anche stabilizzatori di tensione. In questo caso, si dovrebbe tenere conto del fatto che alcuni stabilizzatori come, ad esempio, cw hanno tre terminali. Pertanto, per la loro continuità è necessario conoscere la designazione dei terminali. Utilizzando un multimetro, è anche possibile controllare il funzionamento di un transistor ad esempio, come GB10Nb37LZ, che viene spesso utilizzato nella tecnologia automobilistica , diagnosticare elementi di accensione ad esempio, controllare i contatti del commutatore.

Per controllare il condensatore dell'automobile, è possibile utilizzare una lampadina portatile convenzionale. Se la luce si accende, il condensatore è fuori servizio.

Collegare il regolatore, allo stesso tempo, attraverso l'alimentatore e il ponticello. In questo caso, il condensatore dovrebbe avere una capacità di microfarad. Questa procedura ti consentirà di utilizzare la TV per un po '. Istruzioni: come controllare il condensatore per il funzionamento con un multimetro Per far squillare il condensatore ad alta tensione dopo che è stato evaporato dal circuito usando un multimetro, è necessario prima scaricare i cavi del condensatore.

Quindi segue: Posizionare il misuratore sul filo o misurare la resistenza. Tocca le sonde del multimetro ai terminali del condensatore, osservando la polarità. Per distinguere più da un segno negativo sul condensatore elettrolitico è possibile, conoscendo le designazioni dei contatti.

Quindi, la gamba corta indicherà plus, long - meno. Nei condensatori di importazione, la definizione è ancora più semplice: ci sono le etichette dei segni. Se gli indicatori sul display dello strumento aumentano, significa che il dispositivo funziona. Allo stesso tempo, il valore nominale dichiarato sull'etichetta dell'azionamento deve coincidere con le misurazioni.

Un valore inferiore indicherà un errore del convertitore. In questo modo, è possibile controllare qualsiasi condensa di lavoro iniziale come, ad esempio, su un ventilatore. Le unità più comuni di questo tipo sono contrassegnate da cbb61 sv61 e cbb60 sv Il dongle, allo stesso tempo, dovrebbe essere eseguito da un tester con una tensione operativa non superiore alla tensione del convertitore.

Per controllare il condensatore bipolare, il limite di misurazione sul multimetro deve essere impostato su megaohms. In questo caso, osservare che la polarità non è necessaria. Successivamente, misurare la tensione. Se il display è inferiore a 2 megaohm, l'unità è difettosa e deve essere sostituita.

Quando si sceglie un nuovo condensatore, non si deve credere nella parola del suo marchio: le unità cinesi ad esempio, cy hanno una tensione sovrastimata. Come testare il condensatore con un multimetro, senza evaporare Per misurare la capacità delle unità con un multimetro digitale, è necessario prima rimuoverle dal circuito. Le quantità inverse vengono aggiunte in serie.

Pertanto, il multimetro produrrà sempre un valore maggiore: la capacità totale di tutti i condensatori collegati.

Controlla il funzionamento del multimetro del condensatore senza evaporare, puoi farlo molto facilmente Quindi, per verificare la praticabilità delle unità con un multimetro, senza evaporarle dal circuito, sarà possibile solo il guasto.

Misurare la capacità del convertitore sulla scheda senza saldature è possibile con un oscilloscopio con la connessione di un generatore di segnali. Lo schema di connessione, in questo caso, dovrebbe essere una semplice catena di differenziazione in cui il generatore sarà collegato in serie con il resistore. In questo caso, il resistore dovrebbe avere una resistenza pari alla resistenza di uscita del generatore.